domenica 2 febbraio 2014

02 Piero Leone [The Messiah by Handel] 3m2s

[3'2"]
 E' proprio molto bello, e apre degnamente l'oratorio. Dopo qualche battuta degli archi soli, dolci, in tempo "larghetto e piano", il tenore intona un canto nobile e solenne, che poi si allontana dallo stile della semplice declamazione per ampliarsi in una vera e propria melodia spiegata. Le progressioni servono a dare maggiore forza di convinzione al contenuto del testo e a far capire che veramente “finita è la servitù” del popolo d’Israele. Torna poi il tono da recitativo, che preparare la successiva aria, dello stesso.

Commento 
2. Accompagnato  (tenore)
Testo
Comfort ye my people, saith your God. Speak ye comfortable to Jerusalem,
and cry unto her, that her warfake is accomplished, that her iniquity is
pardoned. The voice of him that criuth in the wilderness: “Prepare ye the way
of the Lord, make straight in the desert a highway for our God."
(Isaia,  40.1-3)
Traduzione
Consolate,  consolate  il mio popolo,  dice il  vostro Dio. Parlate al 
cuore di Gerusalemme e ditele forte che finita è la sua servitù,  scontata la
sua colpa, che ha ricevuto dalla mano del  Signore il doppio per tutti i suoi
peccati. Voce di uno che grida: "Nel deserto drizzate la via del Signore,
raddrizzate nella steppa la strada del nostro Dio'."
(Isaia,  40.1-3)

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